Autocontrollo e disciplina sono due fattori fondamentali per poter raggiungere i propri obiettivi nel forex trading. Il mercato delle valute, infatti, come d’altronde tutti i mercati, e’ spesso imprevedibile, ed anche se si e’ in possesso di esperienza e strumenti di analisi più che validi, e’ di estrema importanza imparare a controllare il proprio ego. Infatti, se indisciplinato, persino per un trader con un gran bagaglio di conoscenze tecniche, sarà difficile mantenere i propri guadagni, soprattutto se esce da un periodo proficuo. Difatti, un’attenta analisi dei storici di mercato, rivelerà che persino personaggi eminenti nel settore, come il celebre banchiere Nick Leeson che negli anni ’90 portò la famosa Barrings Bank al fallimento, siano stati in grado di dissipare fortune per colpa della completa mancanza di disciplina. Fondamentale e’ stabilire i punti di entrata e di uscita, soprattutto i celebri stop-loss, che riducono i margini di perdite. E’ importante realizzare quando si e’ intrapreso una strada sbagliata ed uscire dal mercato: bisogna soprattutto tener conto di dati oggettivi, piuttosto che di sensazioni o opinioni personali. Lasciar da parte ansie, incertezze, ed affidarsi alla strategia che si e’ stabilito di seguire. Imparare dai propri errori e’ un altro elemento fondamentale per poter riconoscere momenti sfavorevoli di mercato, ma anche quelli favorevoli.

Adottare un programma gestionale per la propria azienda, piccola o grande che sia, rappresenta un investimento sicuro in termini di snellimento dell’apparato amministrativo, ma anche di gestione delle risorse umane, dello stock, o in generale di quelle operazioni che richiedono precisione nell’adempienza.
Ci sono in commercio diversi software, ognuno dei quali adatti ad operazioni diverse:
- Per la gestione delle presenze ed assenze del personale, come per il registro delle “timbrature”
- Per le procedure di paghe di salari e straordinari
- Per il registro di giustificativi di assenze
- Per l’elaborazione degli stipendi
- Per l’elaborazione di adempimenti previdenziali e fiscali
- Per la gestione clienti, come per esempio quelli adottati per le ordinazioni ai tavoli di ristoranti che passano in automatico l’ordine in cucina e sviluppano anche il conto da pagare
- Per la gestione di magazzini, con eventuale sviluppo di richieste d’ordine ed eventuale sostituzione merce
Alcune compagnie produttrici e distributrici di software, oltre a fornire l’installazione del software, dei macchinari e la manutenzione periodica degli stessi, sono in grado di modificare i programmi dipendentemente alle particolari necessità dei loro clienti e delle loro aziende.
Un software ad hoc può sicuramente contribuire al lancio o rilancio di qualsiasi azienda, rinnovandone la competitività sul mercato.

Anche se ormai considerata retrò, la carta da parati offre sicuramente indiscutibili vantaggi in termini di durata e praticità, optando per esempio per una versione lavabile, rispetto alla comune vernice. Inoltre, si potrà scegliere tra numerose versioni fantasia, o design comunque particolari difficili da realizzare altrimenti.
Ecco una semplice guida per applicarla correttamente ed in modo semplice:
- Munirsi di: colla apposita, battiscopa, rullo e pennello, taglierino e forbici, spatola, stucco, pianale da lavoro, giornali vecchi o teli di plastica, e, naturalmente, la carta da parati
- Stendere i giornali o i teli di plastica sul pavimento per proteggerlo
- Rendere le pareti lisce utilizzando la spatola ed eventualmente applicare stucco dove necessario
- Misurare la lunghezza della striscia di carta da applicare, avendo l’accortezza di aggiungere 10 centimetri in cima e 10 sul fondo
- Stendere la carta sul pianale da lavoro e applicare la colla in maniera uniforme col pennello, tralasciando i 10 centimetri ai due estremi
- Applicare la carta sulla parete partendo dall’angolo della parete e dal basso verso l’alto
- Con una leggera pressione della spatola eliminare le eventuali sacche d’aria
- Ripetere l’operazione su tutta la parete
- Eliminare col taglierino gli eccessi di carta sui margini superiori ed inferiori
- Applicare il battiscopa

Con il reingresso della Pirelli alla Formula Uno, anche gli pneumatici auto sono tornati sotto le luci dei riflettori, ed gli appassionati di auto di tutto il mondo si stanno interessando all’argomento gomme.
Cerchiamo di capire insieme quali sono le differenze tra una normale gomma stradale e una da competizione.
Innanzitutto, una gomma da competizione e’ più larga di una da strada, per garantire un maggior grip, dovendo lavorare in condizioni estreme: nelle curve veloci si raggiungono infatti fino a 4G di accelerazione trasversale. Le mescole ed il battistrada, poi, sono diametralmente opposte: mescola dura e battistrada profondo su una da strada, per garantire migliaia di chilometri di percorrenza, contro mescole più morbide di quelle da competizione, per aumentare ulteriormente la superficie di contatto in condizioni estreme.
Le temperature alle quali i due diversi tipi gomme sono sottoposte, ne evidenzia un’intrinseca differenza di progettazione: 100 gradi centigradi di quelle da competizione contro i 40 di quelle da strada. In frenata, inoltre, un gomma racing deve poter sopportare fino a 5G di decelerazione, contro 1G di una normale gomma da strada.
In condizioni di pioggia, grazie al particolare design del battistrada, un pneumatico racing dissipa 60 litri circa di acqua al secondo, contro i 13 litri di una gomma stradale.

Per realizzare un biglietto da visita dobbiamo trovare il giusto equilibrio fra professionalità e personalizzazione. Esso infatti serve a presentarci, e ovviamente non vogliamo lasciare una brutta impressione, ma anche a farci ricordare, e quindi dovrà colpire in qualche modo. Dobbiamo quindi cercare di parlare di noi e della nostra attività in modo allo stesso tempo serio e accattivante, il che non è semplice. Ecco quindi alcuni piccoli, utili, consigli da seguire.
Facciamo quindi attenzione ai colori, alle immagini e al font utilizzato, in modo che l’insieme risulti creativo, magari anche personalizzato in modo diverso dal solito, ma senza esagerare. Ad esempio disegni troppo grandi sono da evitare, ed è meglio non inserire la nostra foto, in fondo non stiamo preparando un documento d’identità.
Anche la scelta di un materiale alternativo potrebbe risultare interessante, ma meglio scegliere qualcosa su cui si possa stampare (e leggere!) facilmente.
Spesso si trovano anche biglietti con una forma diversa dal solito cartoncino rettangolare. Questi sono senza dubbio particolari e facili da ricordare, ma anche in questo caso è meglio fare attenzione alla grandezza e alla forma scelte: un biglietto di dimensioni canoniche entrerà meglio in un portafoglio, e quindi sarà più facile da conservare.

Il PVC è un materiale facilmente lavorabile che si sta diffondendo sempre di più nell’ambito della realizzazione dei serramenti. Uno dei motivi per cui le finestre in PVC sono consigliate rispetto a quelle realizzate in altri materiali è che richiedono una manutenzione minore e non scoloriscono nel tempo. Inoltre la cura necessaria per questo tipo di finestre è veramen-te minima: basta lavarle usando un panno umido e del sapone neutro.
Nonostante sia così facilmente lavorabile, il PVC è un materiale molto resistente, non solo agli elementi atmosferici come sole e pioggia, ma anche al vento forte. Gli infissi in questo materiale possono perciò essere installati in qualsiasi tipo di abitazione, indipendentemente dal clima della località in cui si abita.
Alcuni altri vantaggi del PVC sono ad esempio il fatto di non soffrire la muffa e di non assor-bire l’acqua. Questo è alla base lunga durata nel tempo delle porte e delle finestre realizzate con questo materiale. Nel caso in cui gli infissi dovessero sciuparsi, ad ogni modo, il PVC può essere riciclato con semplicità, in quanto è un materiale termoplastico: usando il calore di-venta facilmente lavorabile e può essere utilizzato per produrre altri oggetti, che non devo-no essere necessariamente serramenti.

I prezzi dei serramenti variano molto, e non solo a seconda del materiale utilizzato, anche se certamente questo è la causa maggiore della differenza di costo. I più economici sono gli infissi in alluminio, che costano circa 150€ al metro quadrato, ma i profilati in legno-allumino costano anche quattro volte tanto.
Visto che comunque comportano una spesa importante, è importante manutenere gli infissi nel modo più corretto possibile, che varierà a seconda del materiale di costruzione. I più semplici in questo senso sono senza dubbio i telai in PVC, i più difficili quelli in legno. Il consiglio da seguire è di progettare gli infissi in modo che la manutenzione da eseguire successivamente sia ridotta al minimo.
La manutenzione ordinaria consiste nella pulizia e nell’oliatura dei cardini e delle serrature. In caso in cui siano sciupate, inoltre, è bene cambiare le guarnizioni. Per quanto riguarda gli infissi in legno, inoltre, dobbiamo tenere in considerazione trattamenti aggiuntivi, come la riverniciatura e la cura con prodotti per preservarli dalle intemperie e dai parassiti.
Anche se può sembrare superfluo, quindi, il consiglio è quello di non economizzare quando si scelgono e si montano dei serramenti. Oltre all’elevata funzionalità, infatti, infissi più costosi sono anche eleganti e non vanno mai fuori moda.

In ufficio si passa la maggior parte del tempo e per questa ragione, oltre ad essere funzionale, deve essere comodo e parlare un po’ di chi vi passa del tempo; la cura nei dettagli nell’arredo ufficio è quindi molto importante.
I pezzi d’arredamento di cui non si può fare a meno sono la scrivania, i mobili porta documenti, uno scaffale per i libri , sedie ed infine gli accessori tipo le lampade, le cornici, le piante e tutti quegli oggetti che fanno trapelare il nostro stile.
Per la scrivania, la scelta è davvero vasta con diverse soluzioni e materiali: dal legno al ferro battuto al vetro; qui la scelta si basa soltanto sul gusto personale.
Di solito, se si vuole arredare lo spazio lavorativo in stile classico, è meglio preferire una scrivania di legno tipo uno scrittoio, per di più in abbinamento ad una lampada piuttosto importante; di contro per un ambiente più giovane, meglio una scrivania di vetro.
Le sedie o le poltrone vanno in accordo con lo stile della scrivania: quella in legno, cioè classica, richiama più una poltrona dallo schienale alto e di solito in pelle, mentre quella di vetro va d’accordo con delle sedie ergonomiche, anche colorate per personalizzare la stanza nel suo insieme.
Anche le tende sono importanti: vanno abbinate allo stile del resto dell’ufficio: per un ambiente formale, vanno preferiti dei tessuti di pregio, mentre invece per l’ufficio informale, è meglio optare per una tenda chiara.

La selezione della biancheria è un fattore importante per star bene con sé stessi e con gli altri.
Una figura importante nell’ambito della moda, e in particolare della biancheria intima e della sexy lingerie, rivela i sua orizzonti di riferimento. Alla suggestione che le sue collezioni si ispirino a modelli quasi ‘storici’ di biancheria intima, Ghislaine Rayer risponde che da appassionata della letteratura dell’ottocento e di storia dei costumi femminili e della biancheria intima, in primis, e’ una accanita collezionista di lingerie, tanto da possederne circa tremila articoli, molti dei quali offrono una nota vintage ai suoi articoli più recenti. E alla domanda se, secondo la sua opinione, il corpo delle donne sia cambiato negli ultimi decenni e se e’ proprio questo che ha determinato la sua scelta di riproporre i bustini come articolo importante nelle collezioni di lingerie, ci sentiamo rispondere che si’, il bustier può contribuire a donare una silhouette davvero femminile, dal momento che oggi il girovita e’ di circa 70 centimetri, ben di più’ dei 60 dei vitini di vespa degli anni Cinquanta. E che il bustier sia un capo molto versatile e’ cosa ben risaputa dagli stilisti che propongono questo pezzo anche come indumento da indossare sopra gli abiti, una blusa, per esempio.

Sabato 2 luglio sono iniziati i saldi con prezzi ribassati nei negozi dei settori abbigliamento, calzature, pelletteria e articoli sportivi.
Confermate le regole per l’informazione e la tutela del consumatore, che Confcommercio Vicenza vuole ricordare per garantire la massima trasparenza nel periodo dei saldi, periodo atteso dai consumatori, ma anche dai negozianti che sperano di aumentare le vendite.
Vediamo le regole.
I capi in saldo devono avere caratteristiche della stagione o essere parte della moda del momento ed essere ribassati notevolmente, se non si riesce a venderli entro un certo lasso di tempo. La merce in saldo deve inoltre essere distinta e separata in modo inequivocabile da quella con i prezzi ordinari.
È d’obbligo l’esposizione della merce in saldo con una chiara etichetta che riporti la percentuale dello sconto applicato e prezzo originario.
La pubblicità relativa ai saldi deve essere presentata in modo chiaro e non deve trarre in inganno il consumatore.
La decisione sulla possibilità di fare il cambio dell’articolo dopo l’acquisto è di solito lasciata al commerciante, a patto che l’articolo non sia venduto danneggiato. In quest’ ultimo caso vi è l’obbligo per il negoziante di far riparare o sostituire il capo e, qualora fosse impossibile, il contratto viene risolto o si riduce notevolmente la cifra corrisposta dall’acquirente.
Ulteriori garanzie alla clientela sono ad appanaggio di chi aderisce a “Saldi garantiti”, programma in collaborazione con la Camera di Commercio.