Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Tipi di fioriere

Author: admin

Se avete deciso di arricchire l’esterno della vostra casa con un tocco di verde, ma non siete alle prime armi e non sapete da dove cominciare, questo è l’articolo che fa per voi. Ci occuperemo infatti dei vari tipi di fioriere disponibili sul mercato, in modo che possiate scegliere il più adatto allo spazio che avete a disposizione.
Se tutto ciò che avete è un angolo, vi consigliamo di porre le piante in un contenitore detto, appunto, angolare. Potete anche scegliere dei rampicanti se avrete l’accortezza di aggiungere una griglia sulla quale si possano arrampicare. I materiali usati più comunemente sono il legno, la plastica o il ferro battuto.
Se avete addirittura solo un balcone su cui mettere i vostri fiori, non preoccupatevi: ci sono moltissime soluzioni diverse adatte a moltissimi tipi di piante. Potrete infatti far crescere non solo quelle classiche, ma anche quelle pendenti, utilizzando un gancio a cui appendere il vaso. Di solito si usano il legno e la terracotta.
I fortunati che hanno più spazio, invece, possono approfittarne per riempire spazi vuoti o dividere zone diverse. In quest’ultimo caso meglio usare materiali pesanti come la pietra o il cemento, altrimenti qualsiasi materiale va bene se si adatta allo stile usato per il resto del giardino.

Tutte le imbarcazioni che navigano oltre sei miglia dalla linea costiera hanno l’obbligo di essere equipaggiate con apparato Vhf. Infatti gli apparati ricetrasmittenti Vhf non sono semplici accessori nautici, ma bensì strumenti estremamente utili ai fini della sicurezza, specialmente durante operazioni di soccorso. Ogni operatore dovrà disporre di un Certificato Limitato di Radiotelefonista, valido su tutte le imbarcazioni fino a 150 tonnellate di stazza lorda e con stazioni radio fino a 60 Watt di potenza. La ricetrasmittente dovrà inoltre esibire una Licenza di Esercizio (Rtf), valida su apparecchi che non dispongono di certificato di conformità. Tale Licenza Rtf dovrà essere presentata presso l’ufficio marittimo di appartenenza, il quale trasmetterà i documenti all’Ispettorato Regionale del Ministero, che provvederà al collaudo dell’apparecchio a bordo, previo pagamento di circa 180 euro per le spese varie del funzionario. Sarà l’autorità’ marittima locale ad assegnare il nominativo internazionale all’unita’ Vhf, ma sarà l’Ispettorato Territoriale del Ministero delle Comunicazioni a rilasciare la licenza Rtf. Nel caso di sostituzione dell’apparato Vhf, sarà necessario sostituire la relativa licenza di esercizio. Invece, in caso di passaggio di proprietà dell’imbarcazione stessa, la licenza Rtf andrà aggiornata presso l’Ispettorato Territoriale Regionale.
L’apparato Vhf potrà essere inoltre utilizzato a bordo come semplice strumento telefonico, stipulando un contratto con le concessionarie di telefonia pubblica.

Investire in immobili, resta sempre e comunque un investimento sicuro, anche, e soprattutto, durante una crisi economica, come quella che stiamo affrontando oggi. Per chi stesse considerando di investire in immobili, appartamenti di lusso sono un’ulteriore sicurezza d’investimento. Per chi stesse cercando qualcosa di esclusivo, poi, acquistare appartamenti a Manhattan equivarrebbe ad un investimento unico ed irripetibile: il ritorno sarà non solo molto redditizio, ma probabilmente al disopra di ogni aspettativa. Infatti, se la Grande Mela e’ al centro dell’attenzione del mondo intero, Manhattan e’ il cuore pulsante di New York. Il cambio favorevole euro / dollaro, rappresenta poi, un’ulteriore congiuntura favorevole per chi avesse deciso di approfittare di tale occasione d’investimento. Cosa dire poi della possibilità di poter vivere in condomini esclusivi, alcuni dotati persino di lavanderie, nursery, sale proiezione e persino osservatori astronomici, aspettando il momento favorevole per rivendere ed intascarne i profitti. Ritrovarsi ad avere vicini di casa appartenenti al jet – set, sarebbe più che comune, visto che a Manhattan vive la high – class di New York, e le possibilità di poter stringere amicizie in ambienti influenti, magari ad un party esclusivo, non sarebbero poi nulle.
E’ raccomandabile affidarsi ad una agenzia che operi da tempo sia nel settore, ma soprattutto in loco.

La storia della tipografia è necessariamente legata alla storia dei font. I caratteri mobili nascono con Gutenberg, che con la sua invenzione riuscì a produrre un testo realizzando le parole attraverso dei piccoli caratteri in legno o piombo da spostare a seconda della composizione della parola. Per rendere le frasi e quindi l’intero testo più armonico, era necessario che questi caratteri fossero tutti armonici e regolari: venne quindi stabilito una unità di misura standard per quantificare le differenze di larghezza, altezza e spazi interstiziali rispetto al carattere standard stabilito come base. Questa unità di misura viene chiamata ancora oggi punto Didot o punto tipografico: il nome deriva da Firmin Didot, il tipografo francese che lo ha creato, e corrisponde in millimetri a 0,376, anche se nei Paesi anglofoni risulta 0.352 millimetri. Un altro modo per chiamare il punto Didot è anche piccola unità tipografica: il suo nome deriva dal fatto che in realtà esiste anche una grande unità tipografica – ossia la riga – che equivale a 12 punti tipografici.
Ancora oggi, il corpo dei font viene misurato in punti; tuttavia, con il punto si misura solo l’altezza totale del blocchetto di legno che ingloba tutto il set completo dei caratteri.

Sempre più famiglie e giovani coppie scelgono come proprie mete di vacanza le terme: un’immersione totale nella salute e benessere delle acque miracolose, ma anche punto di partenza per escursioni verso il mare o la montagna circostanti.
Moltissimi sono i centri termali in tutta la nostra penisola, un primato in Europa. Da nord a sud troviamo Sirmione circondata da laghi, Abano con i Colli Euganei, Saturnia immersa nella selvaggia maremma. Ad Ischia possiamo tuffarci nelle stupende calette, a Santa Cesarea godremo appieno dell’ospitalità salentina e dei numerosi eventi gratuiti.
Le aziende termali, anche a causa della grande crisi, hanno abbassato di molto i prezzi e fanno scegliere anche pacchetti su misura. E il benessere è garantito: nelle terme ci si cura, si previene e ci si riabilita. Il termalismo si basa su basi medico-scientifiche, a differenza dei normali centri benessere. E la salute ringrazia: vie respiratorie, dermatiti, malattie della pelle, disturbi osteoarticolari gioveranno di queste acque miracolose.
E anche l’economia ne beneficia: sono 4 i miliardi di euro che costituiscono il giro d’affari degli stabilimenti. Tanto che, contrariamente alla tendenza globale, nei primi mesi dell’anno la presenza è aumentata del 10%, e in agosto le strutture hanno registrato il tutto esaurito.

Adottare un programma gestionale per la propria azienda, piccola o grande che sia, rappresenta un investimento sicuro in termini di snellimento dell’apparato amministrativo, ma anche di gestione delle risorse umane, dello stock, o in generale di quelle operazioni che richiedono precisione nell’adempienza.
Ci sono in commercio diversi software, ognuno dei quali adatti ad operazioni diverse:
- Per la gestione delle presenze ed assenze del personale, come per il registro delle “timbrature”
- Per le procedure di paghe di salari e straordinari
- Per il registro di giustificativi di assenze
- Per l’elaborazione degli stipendi
- Per l’elaborazione di adempimenti previdenziali e fiscali
- Per la gestione clienti, come per esempio quelli adottati per le ordinazioni ai tavoli di ristoranti che passano in automatico l’ordine in cucina e sviluppano anche il conto da pagare
- Per la gestione di magazzini, con eventuale sviluppo di richieste d’ordine ed eventuale sostituzione merce
Alcune compagnie produttrici e distributrici di software, oltre a fornire l’installazione del software, dei macchinari e la manutenzione periodica degli stessi, sono in grado di modificare i programmi dipendentemente alle particolari necessità dei loro clienti e delle loro aziende.
Un software ad hoc può sicuramente contribuire al lancio o rilancio di qualsiasi azienda, rinnovandone la competitività sul mercato.

Anche se ormai considerata retrò, la carta da parati offre sicuramente indiscutibili vantaggi in termini di durata e praticità, optando per esempio per una versione lavabile, rispetto alla comune vernice. Inoltre, si potrà scegliere tra numerose versioni fantasia, o design comunque particolari difficili da realizzare altrimenti.
Ecco una semplice guida per applicarla correttamente ed in modo semplice:
- Munirsi di: colla apposita, battiscopa, rullo e pennello, taglierino e forbici, spatola, stucco, pianale da lavoro, giornali vecchi o teli di plastica, e, naturalmente, la carta da parati
- Stendere i giornali o i teli di plastica sul pavimento per proteggerlo
- Rendere le pareti lisce utilizzando la spatola ed eventualmente applicare stucco dove necessario
- Misurare la lunghezza della striscia di carta da applicare, avendo l’accortezza di aggiungere 10 centimetri in cima e 10 sul fondo
- Stendere la carta sul pianale da lavoro e applicare la colla in maniera uniforme col pennello, tralasciando i 10 centimetri ai due estremi
- Applicare la carta sulla parete partendo dall’angolo della parete e dal basso verso l’alto
- Con una leggera pressione della spatola eliminare le eventuali sacche d’aria
- Ripetere l’operazione su tutta la parete
- Eliminare col taglierino gli eccessi di carta sui margini superiori ed inferiori
- Applicare il battiscopa

Con il reingresso della Pirelli alla Formula Uno, anche gli pneumatici auto sono tornati sotto le luci dei riflettori, ed gli appassionati di auto di tutto il mondo si stanno interessando all’argomento gomme.
Cerchiamo di capire insieme quali sono le differenze tra una normale gomma stradale e una da competizione.
Innanzitutto, una gomma da competizione e’ più larga di una da strada, per garantire un maggior grip, dovendo lavorare in condizioni estreme: nelle curve veloci si raggiungono infatti fino a 4G di accelerazione trasversale. Le mescole ed il battistrada, poi, sono diametralmente opposte: mescola dura e battistrada profondo su una da strada, per garantire migliaia di chilometri di percorrenza, contro mescole più morbide di quelle da competizione, per aumentare ulteriormente la superficie di contatto in condizioni estreme.
Le temperature alle quali i due diversi tipi gomme sono sottoposte, ne evidenzia un’intrinseca differenza di progettazione: 100 gradi centigradi di quelle da competizione contro i 40 di quelle da strada. In frenata, inoltre, un gomma racing deve poter sopportare fino a 5G di decelerazione, contro 1G di una normale gomma da strada.
In condizioni di pioggia, grazie al particolare design del battistrada, un pneumatico racing dissipa 60 litri circa di acqua al secondo, contro i 13 litri di una gomma stradale.

I primi piatti come gli gnocchi sono piatti molto sostanziosi ed è un peccato rinunciarci per le troppe calorie. Ogni tanto sono da preparare anche per gli ospiti, magari accompagnati da un Barbera wine. Tra le ricette che si trovano su internet, ci sono delle ricette divise per regione. Un esempio è una ricetta lombarda: Gnoch di mùrador (Gnocchi dei muratori) al gorgonzola. Gli ingredienti per la preparazione sono: 1 kg. di patate, 400 gr. di farina, sale, una bustina di lievito per gnocchi, 80 gr. burro, 20 gr. gorgonzola, 30 gr. di parmigiano, pepe. Lavorare come di consueto gli gnocchi di patate e, mentre l’acqua di cottura è al fuoco, preparare una salsa in questo modo: far sciogliere in una pirofila il burro senza dorarlo; unire il gorgonzola a piccoli pezzi e mescolare continuamente fino ad ottenere una crema. Unire il parmigiano e seguitare la cottura per qualche altro minuto. Alla bollitura degli gnocchi, scolarli e gettarli subito nella pirofila dov’è la salsa e mescolare per pochi minuti a fuoco vivo. Appena saranno giustamente mantecati, servirli. I Gnocchi di patate in salsa di Montasio e porro sono una specialità friulana. Gli ingredienti per la preparazione per 4 persone: 4 patate di media grandezza, 1 uovo, un pizzico di sale, gr. 30 di burro fuso, noce moscata, una manciata di formaggio Montasio stagionato grattugiato, farina 00. Per la Salsa: Formaggio Montasio fresco (2 mesi), Montasio stagionato grattugiato (10 mesi), 1/2 dl. di panna, 1/2 dl. di besciamella, 1/2 porro (la parte più chiara).

Una visita a Puerto Egas inizia dalle spiagge di sabbia scura di James Bay. Ci sono due interessanti escursioni per le persone che visitano Puerto Egas. La prima escursione è all’attività di uno dei primi imprenditori delle isole Galapagos. Per decenni il sale è stato estratto da un cratere locale. L’industria è stata abbandonata nel 1950, lasciando dietro di sé una serie di vecchi macchinari arrugginiti e parti di edifici. Il sentiero segue il percorso un tempo utilizzato dai treni verso il cono del cratere. Gli amanti dei volatili saranno deliziati dalla possibilità di intravedere uno dei fringuelli di Darwin, il Falco delle Galapagos. Infine, raggiungendo il bordo del cratere si presenta una vista incredibile. L’acqua salata filtra nel cratere creando un piccolo lago di sale. Il sole fa evaporare l’acqua, lasciando il sale che molti hanno tentato di estrarre senza successo. Puerto Egas è uno dei luoghi che si possono visitare con le crociere organizzate da Celebrity Cruise, a bordo della nave Celebrity Xpedition. È una delle favolose isole dell’arcipelago delle Galapagos, nell’America del Sud. La quota di partecipazione a questa crociera include la sistemazione nella cabina prescelta per l’intera durata della crociera, il trattamento di pensione completa con bevande ai pasti e gli intrattenimenti a bordo.